
La Calabria è una regione dove il turismo la fa da padrone, abbiamo 800 km di coste dal mare cristallino, località montane dove poter trascorrere vacanze sciando o in pieno relax ammirando le bellezze naturali che offre la nostra regione Calabria.
La Calabria poi è piena di storia e di cultura.
La Calabria è una delle regione più belle d'Italia con i suoi 800 km di costa dal mare cristallino e trasparente. Con Vacanze in Calabria di Jblasa.com troverete le migliori strutture turistiche dove poter passare una vacanza in pieno relax e con tanto divertimento. Il vero Turismo della Calabria lo troverete qui - Calabria Vacanza.

La Calabria è una regione dell'Italia meridionale di 2.009.124 abitanti. Il capoluogo è Catanzaro, dove hanno sede la Presidenza della Regione e la Giunta Regionale, mentre il Consiglio regionale si riunisce a Reggio Calabria. È la regione più a sud dell'Italia peninsulare, confina a nord con la Basilicata e a sud-ovest un braccio di mare la separa dalla Sicilia. È bagnata ad ovest dal mar Tirreno e ad est dal mar Ionio.
Turismo
Uno scorcio del celebre lungomare di Reggio Un angolo di Tropea Il
caratteristico antico borgo di Scilla, in punta d'Italia Una tipica costa dello
ionio calabrese presso Stalettì La principale risorsa turistica calabrese è il
mare, con una lunghissima costa affacciata su tre mari (Tirreno, Ionio e
Stretto), una particolare ricchezza della fauna ittica, in un paesaggio che
alterna spiagge e scogliere. Lo scarso sviluppo industriale e l'assenza di
grandi città sulla gran parte del territorio ha permesso di preservare per lungo
tempo il mare incontaminato, e la Calabria è tuttora considerata un paradiso
naturalistico.
Il poeta Gabriele d'Annunzio chiamò il lungomare di Reggio Calabria "il più bel
chilometro d'Italia", favorita dalla presenza sul territorio di numerosi siti
archeologici (Reggio, Locri, Crotone, Sibari e Scolacium solo per citarne
alcuni) e di bellezze naturali che suscitano l'interesse dei visitatori. Negli
ultimi anni si è investito sulla capacità ricettiva di strutture alberghiere,
favorendo un incremento delle presenze nella regione. Oltre alle ben conosciute
mete turistiche e rinomate località costiere come Tropea, Reggio, Catanzaro,
Soverato, Scilla, Palmi, Diamante, Praia a Mare, Roseto Capo Spulico o le
gettonate riviere con le loro Bandiere Blu come Cirò Marina, Roccella Ionica e
Scilla, anche l'entroterra calabrese è ricco di storia, di tradizioni, ma anche
e soprattutto di arte, cultura, fortezze, chiese, necropoli, boschi e bacini
naturalistici d'importanza, elementi caratterizzanti le aree interne delle
province di Reggio, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; in particolare
il turismo montano si sviluppa soprattutto sull'Aspromonte e nella Sila, nei
rispettivi parchi nazionali.
Clima
Il clima calabrese è generalmente di tipo mediterraneo. Il litorale Ionico è più
secco e arido di quello tirrenico che si presenta con un clima più mite. Le
temperature in genere lungo le coste non scendono mai sotto i 10 gradi e non
salgono mai sopra i 40°, con punte di 42-44° nei mesi estivi. Lungo gli
Appennini e nelle zone interne, dal Pollino,alla Sila fino all'Aspromonte, il
clima è montano appenninico (continentale freddo) con inverni freddi e nevosi,
l'estate è tiepida e non mancano temporali. Da segnalare l'interessante
escursione termica giornaliera,in inverno, nella valle del Crati, dove anche a
quote di pianura possono verificarsi abbondanti nevicate.
Vegetazione
Le differenti condizioni climatiche della regione favoriscono anche una diversa
vegetazione da zona a zona. Dal livello del mare fino ai 600 metri (piano
mediterraneo) predomina la macchia mediterranea con ulivi, lecci e altre piante
tipiche del clima mediterraneo. Dai 700 metri fino ai 1000 metri (piano della
bassa montagna appenninica), invece, cresce una vegetazione di transizione:
castagni e altre querce hanno la loro dominanza. Dai 1000 metri in su (piano
montano) dominano le specie tipiche del clima di montagna, composte da faggio,
abete bianco e da pino laricio. Sulle Serre calabresi il piano montano inizia,
in alcuni punti, anche a 800 metri. Come non citare il famoso "pino loricato" (Pinus
heldreichii), simbolo indiscusso del Parco Nazionale del Pollino. Questa antica
reliquia vive solo sul Pollino, mentre fuori dal territorio italiano lo si trova
sui Balcani.